Sigillatura dei solchi bambini

Sigillatura dei solchi

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Cosa sono i solchi?

I “solchi” sono delle zone anatomiche della superficie masticatoria dei denti dove, come è facile immaginare, l’accumulo di placca risulta più probabile in virtù proprio della morfologia anfrattuosa di queste superfici dentali. Non tutti gli elementi dentali presentano solchi, ma solo quelli deputati a svolgere la funzione di triturazione e sminuzzamento del cibo: i molari e i premolari. Gli elementi dentali anteriori, canini e incisivi, hanno una morfologia differente con dei margini alquanto taglienti adatti alla funzione che questi denti svolgono: prensione e incisione del cibo. Una volta che il cibo è stato inciso e introdotto nel cavo orale viene trasportato, dalla lingua e dai muscoli delle guance, nelle zone posteriori dove subisce un processo di sminuzzamento al fine di essere reso idoneo per la deglutizione. Questo processo di sminuzzamento è possibile proprio grazie alla particolare conformazione anatomica dei denti posteriori, premolari e soprattutto molari, che consentono di triturare il cibo come avverrebbe con un pestello e un mortaio. Il mortaio è rappresentato dai solchi delle superfici masticatorie e il pestello dalle cuspidi dei denti antagonisti. Questa caratteristica anatomica dei denti, di cui la natura ci ha dotato per poter masticare, ha però lo svantaggio di rendere queste zone dentali più esposte al rischio di carie proprio perchè è più difficile rimuovere la placca da una superficie sinuosa piuttosto che da una superficie piana come quella degli incisivi.
sigillatura

Quali denti sigillare?

In particolare sono i primi molari permanenti a essere quelli che più frequentemente mostrano le più precoci e gravi lesioni cariose. I primi molari permanenti erompono intorno ai 6 anni e sono i primi denti posteriori permanenti a erompere (i premolari erompono a 9-12 anni, i secondi molari a 12 anni circa e i terzi molari dopo i 15 anni). A 6 anni raramente un bambino ha già sviluppato una propria auto-sufficienza nelle manovre di igiene orale e se consideriamo anche la particolare morfologia solcata dei primi molari, che rende ancora più difficoltoso l’utilizzo corretto dello spazzolino per una rimozione integrale della placca, è ovvio intuire come per questi denti il rischio di carie sia notevolmente superiore rispetto anche agli altri molari e premolari che erompono ad un’età più avanzata e in cui si presume il bambino abbia raggiunto una certa manualità nelle manovre di spazzolamento. Ed è interessante far notare che oggi nella popolazione adulta l’elemento dentale più frequentemente rimpiazzato da un impianto è proprio il primo molare.

In cosa consiste la procedura?

Da ormai alcuni decenni viene perciò raccomandata una procedura difensiva, chiamata sigillatura dei solchi, eseguibile al momento dell’eruzione dei primi molari permanenti (6 anni circa) che consiste nel rendere meno profondi i solchi di questi denti facendovi aderire una resina sigillante. In questo modo si rende la superficie masticatoria meno irregolare e priva di anfratti in cui i batteri e i residui di cibo, altrimenti, troverebbero un facile “nascondiglio”. Solitamente è sufficiente adoperare questa strategia solo sui primi molari permanenti; in bambini ad elevato rischio di carie o poco inclini a una corretta igiene orale è indicata anche per premolari e secondi molari permanenti.
L’efficacia di questa procedura, che comunque non prescinde da una scrupolosa igiene orale, è documentata dai dati dell’ADA (American Dental Association) che riportano una diminuzione dell’incidenza della carie delle superfici masticanti stimata in una percentuale variabile dal 50 al 70%.